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March 26 Serie C 2006/2007 15^ giornataArkema Rho - Union Milano 10-17 (3-17) Marcatori: Rho meta di Gallieni. Una trasformazione e un calcio piazzato di Scarazzini. Al "Molinello" di Rho questa volta il team di Moroni targatro Arkema è stato costretto ad ammainare il proprio vessillo a favore di una pimpante Union Milane abile a intrufolarsi e vincere 17-10 E' stata la solita gara dai due volti per la franchigia di casa. Ad un primo tempo "brullo e scarno" nel quale la Union ha saputo mettere in saccoccia due ottime mete e l'intero bottino fatto da 17 punti, ha fatto seguito una ripresa di marca rhodense. Ma questo non ha permesso di ribaltare il 3-17 con il quale si era andati a riposo. Constantemente in attacco e spesso chiuso nei 22 metri avversari, l'Arkema ha trovato la via della meta una volta sola con la mischia (Gallieni il finalizzatore con trasformazione di Scarazzini). In compenso in svariate occasioni ha messo in serio pericolo Milano, ma la bravura difensiva degli ospiti e qualche appannamento in fase di chiusura (più cinismo quando serve) non hanno permesso altre marcature. Scelta errata a 15' dal termine (si era sul 10-17) di giocare veloce (senza esito) una punizione in mezzo ai pali invece di un facile tentativo da 3 punti al piede. Non avrebbe dato la vittoria, ma rimesso pepe al match di sicuro. Due parole le merita l'arbitro, nullaltro che Vancini, sabato nel Top Ten a Calvisano e ieri al "Molinello" in C con il medesimo entusiasmo. Unanime il plauso a fine gara: "quando l'arbitro è bravo non ti accorgi che c'è". Sacrosanta verità. - La Prealpina - Lunedì 26 Marzo 2007 March 18 Torneo delle Sei Nazioni 2007 - 5^ giornataAnche questa edizione del Torneo delle Sei Nazioni è andato a conclundersi con la vittoria pronosticata dal sottoscritto (seppur di misura) della Francia, vincitrice su una buona Scozia. Il Galles, invece, trova la vittoria su un'Inghilterra allo sbando, senza Wilkinson, elimando, in questo modo, anche l'onta del Cucchiaio di Legno. L'Italia, invece, esce sconfitta dallo Stadio Flaminio per 51-26 contro un'ottima Irlanda. La prestazione degli Azzurri è buona, ma si sente la mancanza di alcuni elementi chiave, primo fra tutti Mauro Bergamasco squalificato per un colpo dato a Stephen Jones nelle precedente partita con i dragoni gallesi. Un'edizione del Torneo alquanto particolare, sopratutto in vista della Coppa del Mondo 2007 che avrà a luogo in Francia fra sei mesi. Per tutte le nazionali coinvolte è stata una prova generale. Francia ed Irlanda hanno lanciato i loro propositi di vittoria e, secondo me, saranno sicuramente nelle prime quattro della manifestazione. Inghilterra, Scozia e Galles sono alla ricerca della loro identità. I primi da campioni del mondo in carica sono passati dalla stelle alle stalle, mentre i problemi economici delle federazione scozzese ha messo alla luce i limiti del movimento rugbistico. Il Galles cerca di ridare tono alla propria rappresentanza. L'italia insegue la storia con la prima ammissione ai quarti di finale ed entrare di diritto nelle prime otto squadre. Staremo a vedere nei prossimi mesi March 11 Torneo delle Sei Nazioni 2007 - 4^ giornataL’impresa è stata replicata. Dopo 80 minuti di battaglia contro i dragoni gallesi, l’Italia è uscita dal campo di gioco nuovamente vincitrice. Una vittoria che ha un buon sapore, anche se da parte degli azzurri gli errori, i falli e, sopratutto, le ingenuità non sono mancate.
Si iniziava con una meta azzurra annulata per un passaggio in avanti, per proseguire poi con un calcio piazzato sbagliato. Le marcature sono state aperte da due calci piazzati di Pez ai quali rispondevano i dragoni con una meta nata da un errore nella difesa. Prima dello scadere del primo tempo Kaine Robertson (nonostante il nome veste i colori savoiardi) faceva un lungo calcio a seguire partendo dai nostri 22, recuperando la palla nei 22 dei gallesi, evitando per un soffio il placcaggio, e involandosi industurbato in meta. Si tornava in campo e 5’ minuti dopo il Galles trovava la via della meta grazie a Rees (e sempre dovuta a mancati placcaggi della nostra difesa). Durante il secondo tempo il Galles maturava un parziale di 10-0 grazie anche ad un piazzato di Hook. La riscossa italiana non si faceva mancare. Al 32’ Pez aggiungeva 3 punti al tabellino con un piazzato in mezzo ai pali, mentre al 37’ l’apertura italoargentina lanciava Mauro Bergamasco (passato nei trequarti dopo l’uscita di Canale per infortunio) in meta, con un calcetto a scavalcare, dopo una lunga serie di ripartenze degli uomini di mischia vicino al raggruppamento a ridosso della linea per segnare. Gli ultimi tre minuti sono stati intensi, vissuti da entrambe le squadre e da tutti gli spettatori, gallesi e italiani, che incitivano a viva voce la propria nazionale. Sullo scadere degli 80’ minuti i gallesi calciavano in touche, sicuri di poterla giocare, ma l’arbitro inglese White dava il triplice fischio, sotto gli sguardi allibiti dei rossi britannici, e chiudendo la partita 23-20. A Murrayfield, invece, si è giocata un’altra classica del rugby: Scozia-Galles. Una partita molto combattuta (e sentita a vedere le reazioni dei giocatori alle provocazioni avversarie), con cambi di fronte e al limite della rissa. Il risultato finale ha dato ragione agli ospiti irlandesi per 19-18. Rispetto a due settimane fa gli scozzesi hanno dimostrato si sapersi rialzare dopo la sconfitta in casa per mano degli Azzurri e quindi non rimane che aspettare la coppa del mondo per vedere cosa ha portato, nelle squadre europee, questo Sei Nazioni.
Di Inghilterra-Francia, che sta appena iniziando, non scriverò ma non per puzza la naso, bensì perché quando finirà sarò sull'autobus che mi porterà alla stazione per tornare in quel di Milano. Quindi puppatevelo. March 05 Serie C 2006/2007 14^ giornataParabiago - Arkema Rho 15-33 (3-14) Marcatori: Rho mete di Belloni, Scarazzini (2), W. Vitali e Buonuomo. Quattro trasformazioni di Scarazzini. Obiettivo raggiunto per l'Arkema Rho al "Venegoni" ma buon Parabiago uscito a testa alta. - La Prealpina - Lunedì 5 Marzo 2007 March 04 They're among usIn America sta spopolando una nuova serie tv realizzata da gente varia che vanta, nel loro carnet di lavori, Crossing Jordan, Smallville, Lost, insomma gente "scafata", a voler utilizzare termini così (alla cazzo). La storia, molto semplicemente, narra le vicessitudini di alcune persone, sparse nel mondo, che scoprono di avere delle qualità sovraumane, dei superpoteri se preferite. In autunno questa serie arriverà in Italia sulle reti mediaset, anche se temo già per gli orari vista la programmazione improbabile di My name is Earl, ed ovviamente non vedo l'ora di vederla. |
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