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February 26 Serie C 2006/2007 13^ giornataGrande Milano - Arkema Rho 13-23 (3-17) Marcatori: Rho mete di Scarazzini, Airaghi e Gallieni. Un calcio piazzato, un drop e una trasformazione di Scarazzini. Ha espugnato il "Giuriati" l'Arkema Rho superando 23-13 la seconda squadra della Grande Milano. Nell'insolita cornice dettata dall'ora di pranzo, la squadra di Marcello Moroni ha avuto nella mischia la carta vincente. Superiore nelle fasi ordinate (parità però in touche), Rho ha avuto una maggiore gestione del gioco chiudendo la prima frazione del gioco sopra 17-3 con mete di Scarazzini, Airaghi e Gallieni. Nella ripresa Milano ha avuto una ventina di minuti di buon pressing e due sono state le mete, poi sul finire il forcing di Rho alla vana ricerca del punto di bonus: due volte ci è andato vicino e due volte la Grande ha detto no. - La Prealpina - Lunedì 26 Febbraio 2007 February 25 Torneo delle Sei Nazioni 2007 - 3^ giornataIl turno appena passato è stato decisamente memorabile per la storia del Torneo. L'Italia vincitrice in terra straniera, l'Irlanda dominatrice sull'Inghilterra di Wilkinson a Croke Park e la Francia dare i segnali per un'ottima prestazione all'imminente coppa del mondo. Della vittoria italiana sulla Scozia ho già parlato abbondantemente. Volevo concentrarmi invece sulla partita Irlanda - Inghilterra, giocata a Dublino, in quel Croke Park tristemente noto per la domenica di sangue nel novembre 1920. Ci sono state parecchie polemiche per questa partita che necessitano un salto indietro nel tempo per spiegarle meglio. Come ho già anticipato Croke Park è stato teatro del massacro chiamato poi Bloody Sunday. In quell'occasione l'esercito britannico irruppe sul campo, mentre si stava giocando una partita di calcio gaelico, per controbattere all'azione del gruppo di Micheal Collins che portò all'omicidio di una ventina di agenti segreti inglesi. Gli inglesi spararono sulla folla e il risultato fu di 12 morti fra gli spettatori e 1 fra i giocatori al quale è dedicata la curva Hogan (il cognome del giocatore). A distanmza di 87 anni il ricordo di quella domenica di sangue è, evidentemente, molto forte negli irlandesi, in particolare in quelli dell'Ulster, a tal punto che il movimento del calcio gaelico a chiesto espressamente di NON far giocare l'Inghilterra su quel campo. Vistisi rifiutare la richiesta hanno preteso che non venisse mostrata la bandiera e che non venisse suonato l'inno inglese. Eviterò di espormi dicendo se avevano ragione oppure no. Stà di fatto che l'Irlanda ha dominato l'Ighilterra con un risultato netto di 43-13 dimostrandosi una squadra forte e che punta al mondiale. Anche il contesto, ne sono sicuro, ha fatto la sua parte. Non credo che gli irlandesi avrebbero accettato una sconfitta sul quel campo. Dall'altra parte della Manica, invece, la Francia si è affermata sul Galles con un 29-21 che rende poca giustizia ad entrambe le squadre. Se da una parte i dragoni hanno difeso strenuamente e avrebbero meritato di più, dall'altra i galletti hanno fatto una signor partita concretizzando meno di quello che avrebbero potuto. Scozia - Italia: una vittoria storicaIn genere, in questo breve articolo, racconto com'è andata la giornata del 6 Nazioni, dando ovviamente ampio spazio alla nazionale italiana e alla sua partita, dando pareri sui risultati delle altre due. E' un intervento che faccio solitamente la domenica perché la terza partita della giornata viene giocata di domenica. Oggi però anticipo le mie parole per gridare al mondo la mia gioia per lo storico risultato che l'Italia ha portato a casa battendo, sul campo di Murrayfield, i padroni di casa scozzesi. Partita sentitissima per vari motivi. Uno fra tutti il fatto che, nella prossima edizione della Coppa del Mondo, la Scozia sarà l'ultima avversaria del girone da affrontare. Da quella partita può saltare fuori un'altro storico risultato: l'ammissione nelle prime otto squadre del ranking mondiale dell'Italia. L'altro grande fatto è che l'Italia, rugbysticamente parlando, è cresciuta molto ed era alla ricerca della vittoria - interna o esterna poco importava - per allontanare l'ennesimo rischio del Cucchiaio di legno, e per dare una conferma del lavoro fatto finora dal ct Pierre Berbizier. La partita inizia come meglio non si potrebbe. Dopo 19 secondi dal calcio d'inizio, Mauro Bergamasco stoppa un calcio in profondità dell'apertura scozzese e va a depositare l'ovale in area di metà. Trasformazione di Andrea Scannavacca e si ritorna a centro campo. Tre minuti dopo è la nostra apertura Scannavacca ad intercettare una palla per involarsi in mezzo ai pali. Nuova trasformazione e nuovamente a centro campo. Passano altri tre minuti e la Scozia commette il terzo errore permettendo a Kaine Robertson (giocatore italiano equiparato) di intercettare la palla e sgroppare nella meta avversaria. Sette minuti di delirio con il pubblico di Murrayfield, scozzese e italiano, ammutolito. Dopo è l'inizio della china a risalire per gli highlanders. Sbloccano il risultato al 15' con un meta e si va sul 21-7. La difesa azzurra è un muro e non si fa passare nessuno. La Scozia rimane in 14 ed un piazzato allunga di tre punti lo score italiano. A fine primo tempo un calcio piazzato porta il punteggio sul 24-10. Si ritorna in campo, ma la musica non cambia. La Scozia aggredisce ma non consolida, mentre l'Italia difende con orgoglio e con i denti. Al 21' Paterson buca la difesa e raggiunge l'acca. E' il risveglio azzurro. Ai sette punti scozzesi si reagisce con due calci piazzati al 26' e al 32'. Sei putni che permettono di allungare e di mantenere a distanza di due mete i padroni di casa. Ma evidentemente non basta. E al 38' arriva la meta di Alessandro Troncon, eletto per la seconda volta di seguito Man of the match, che va a chiudere le pratiche e stabilisce il punteggio finale di 37-17 per noi. E' inutile dirlo. Quello di oggi è un risultato storico per il rugby italiano e per quello internazionale. Il duro lavoro dei nostri nazionali, passati e presenti, ha dato i suoi frutti con quello che si spera sia l'affermazione internazionale. Ora ci aspetta il 10 marzo il Galles e, una settimana dopo, l'Irlanda reduce anch'essa da una storica vittoria contro l'Inghilterra. Ma di questo ne parlerò meglio domani. February 20 Ma io mi domando e DICO!Copio e incollo dal blog di Paolazzzi (grazie Paolazzzi), a sua volta
copiato e incollato dal blog di Feccia (grazie Feccia), a sua volta preso da un
articolo di Franco Grillini da fisicamente.net, con invito a copiaincollare sul
blog a tutti quelli che ci tengono: La Camera dei Deputati e il Senato già riconoscono i diritti dei Parlamentari conviventi attraverso un regolamento interno che prevede, ad esempio, l’estensione della previdenza integrativa al convivente del parlamentare (Ruini non dice niente?). La cosa è prevista istituzionalmente tanto che all’inizio della Legislatura ogni neo-deputato e senatore deve compilare un modulo nel quale si chiede espressamente se intenda, o meno, estendere la previdenza alle persone con cui convive (quindi i parlamentari l'hanno approvato il DICO quando erano loro a beneficiarne). Nelle intenzioni di coloro che scrissero questo regolamento oltre dieci anni fa era evidente la volontà di non discriminare tra coppie eterosessuali e coppie omosessuali. E ora una bella lista di "matrimoni di serie B" (per citare solo i duri e puri oppositori dei dico) 1 - GIANNI ALEMANNO (AN) Ex ministro dell'Agricoltura. Separato per un periodo dalla moglie, Isabella Rauti, da cui ha avuto un figlio, non ha mai divorziato ed è poi tornato a vivere con lei. 2 - DORINA BIANCHI (UDC) Convive more uxorio con un medico dopo separazione dal marito 3 - SILVIO BERLUSCONI (FI) Dalla prima moglie Carla Dall'Oglio ha due figli, Marina e Piersilvio. Ha convissuto con Veronica Lario per 6 anni e l'ha sposata nel 1990 dopo la nascita di Barbara, Eleonora e Luigi. E l'ha sposata quando ancora non aveva avuto il divorzio. E' stato bigamo. 4 - PIERFERDINANDO CASINI (UDC) Vive con la compagna Azzura Caltagirone, madre della sua terza figlia. Il presidente della camera attende l’annullamento della Sacra Rota del suo primo matrimonio con Roberta Lubitch. 5 - UMBERTO BOSSI (LEGA) Divorziato da Gigliola Guidali (da cui era separato dal 1982), ha sposato in seconde nozze Manuela Marrone nel 1994, dopo dieci anni di convivenza. 6 - GABRIELLA CARLUCCI (FI) Deputato. Ha divorziato dall'attore Gianfranco lannuzzo, sposato nel 1985, e ha sposato nel 1996 Marco Catelli. Dall'unione è nato Matteo, 9 anni. 7 - FRANCO FRATTINI (FI) Vicepresidente della Commissione europea ed ex ministro degli Esteri. Separato, ha una figlia. Da quattro anni ha una nuova compagna, l’avvocato Simona Ingaglio. 8 - ELISABETTA GARDINI (FI) Portavoce di Forza Italia. Divorziata da Luca Fazzi, con cui ha avuto nel 1990 il figlio Pietro, convive dal 1995 con il regista Fernando Balestri. 9 - PAOLO GUZZANTI (FI) Senatore ed ex presidente della commissione Mitrokin e giornalista. Dalla prima moglie Germana ha avuto tre figli: Sabina, Corrado e Caterina. Dalla seconda moglie, l'americana Gill Falcigno, ha avuto due figli Liv Liberty e lars Lincoln ed ormai deve aver avuto anche il terzo 10 - IGNAZIO LA RUSSA (AN) Capogruppo di An alla Camera, Sposato in prime nozze con Marika Cattarelli, da cui ha avuto Geronimo. Dall'attuale compagna, Laura de Cicco, ha avuto Lorenzo e Leonardo. 11 - ENRICO LETTA (MARGHERITA) Viceprimoministro della margherita. Divorziato, si è risposato con la giornalista Gianna Fregonara, da cui ha avuto un figlio, Giacomo. 12 - ALTERO MATTEOLI (AN) Ex ministro per l'Ambiente. Divorziato, ha due figli dalla prima moglie. Ha sposato nel 2001 la sua ex assistente, Ginevra Giannetti, da cui ha avuto un figlio, Edoardo, 3 anni. 13 - ROBERTO CASTELLI (LEGA) Ex ministro di Grazia e Giustizia. Divorziato. Dalla prima moglie Sara Galbiati ha avuto Gabriele. Risposato nel febbraio 2005 con Sara Fumagalli, con cui era legato dal 1997. 14 - PAOLO CIRINO POMICINO (NUOVA DC) Ex ministro Dc e ora esponente della Nuova Dc. Separato dalla moglie Wanda, dalla quale ha avuto due fglie, Ilaria e Claudia. Ora ha una nuova compagna. 15 - GIANFRANCO FINI (AN) Ex vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, si è.sposato nel 1988 con Daniela Di Sotto (divorziata). Da lei ha avuto, nel 1985, l'unica figlia, Giuliana. 16 - GIANFRANCO MICCICHÈ (FI) Ex ministro per lo Sviluppo e la coesione territoriale. Divorziato, ha avuto una figlia da una prima compagna e due dalla moglie Elena Merra. 17 - GAETANO PECORELLA (FI) Ex Presidente della Commissione Giustizia della Camera, avvocato. Divorziato dalla prima moglie, non si è mai risposato. Ma ha collezionato negli anni diverse convivenze. 18 - DANIELA SANTANCHE' (AN) Deputata, responsabile del dipartimento Pari libertà di An.divorziata dal chirurgo plastico Paolo Santanchè, convive e ha avuto un figlio da Canio Mazzaro. 19 - VITTORIO SGARBI (GRUPPO MISTO) Ex depuitato e critico d'arte, convive con l'attrice Sabrina Colle da otto anni. Ha un figlio, Carlo, avuto nel 1988 dal suo rapporto con Patrizia Brenner. 20 - ELIO VITO (FI) Vicepresidente dei deputati di Forza Italia, già esponente della Lista Pannella. È separato, ma nel suo sito ha preferito non precisarlo. Ha un figlio, Andrea. 21 - ROBERTO ZACCARIA (MARGHERITA) Parlamentare ed ex presidente Rai: Separato dalla moglie Barbara, sposata nel 1973, dalla quale ha due figli. Ha una nuova compagna, l'attrice Monica Guerritore. Praticamente i parlamentari negano ai cittadini una serie di diritti di cui loro già beneficiano. Più che "matrimoni di serie B" pare che si tratti di "cittadini di serie B" [e intendo NOI, a scanso di equivoci. (e non intendo "NOI ghei", ma "NOI non parlamentari) February 19 Serie C 2006/2007 12^ giornataArkema Rho (Riposo) E quindi? Come mai scrivere un post sulla 12^ giornata di campionato se il Rho non ha giocato? Concordo con voi ed infatti non ne parlo. Approfittando del turno di riposo (è il vantaggio di avere un girone a squadre dispari) ho trasmigrato in quella città in conca che risponde al nome di Florentia. Firenze per gli amici. La giusta motivazione è stata quella di andare a trovare la donna. Un bel week-end di relax condito da un concerto, sabato sera, al Siddharta, versione mignon del milanese Alcatraz. Sala grande dedicata a generi vari di desinenza rock ed una sala piccola dedicata ai metalloni puri. La serata era abbastanza particolare perché era un Carnival Party e, per aumentare il numero di persone travestite, gli organizzatori hanno pensato bene di avere in concerto i Cavalieri del Re. Alzi la mano chi si ricorda di piccole gemme delle storia delle sigle tv come Lady Oscar, Yattaman, Calendarman, Gigi la trottola per non dimenticare Devilman, l'Uomo Tigre e Lupin III. Ebbene, a distanza di 30 anni dalla loro prima canzone (La spada di King Arthur) i CdR hanno pensato bene di regalare ai bambini dell'epoca concerti dal vivo e se qualcuno pensa che sia strano una sala piena di metallari che canta a squarciagola la sigla di Lady Oscar... beh, doveva solo essere presente sabato sera al Siddharta di Prato!!! La cosa veramente sconvolgente era che i CdR sembravano essere delle rockstar al pari di Madonna o Robbie Williams, ma lì, probabilmente, ho sottovalutato io la potenza della nostalgia. Se penso che quando ero piccolo avevo preso in giro mia sorella che era andata a vedere il concerto di Cristina D'Avena... February 12 Serie C 2006/2007 11^ giornataArkema Rho - Valtellina 32-14 (11-3) Marcatori: Rho mete di Labraca, W. Vitali, Di Lauro, Ricotti. Due calci piazzati e tre trasformazioni di Scarazzini. Prima uscita del nuovo anno e vittoria interna al "Molinello" per l'Arkema Rho ai danni di una Valtellina domato 32-14. Consegne rispettate, buon gioco e freschezza atletica: così la squadra di Marcello Moroni ha costruito il successo costringendo il Valtellina ad uscire dal campo provato dall'intensità del gioco rhodense. Il rislutato è stato sbloccato a metà del primo tempo quando Fernando Labraca è riuscito a schiacciare la palla oltre la linea di meta. Rho si è sbloccato ed ha arrotondato con 2 piazzati di Scarazzini prima del riposo. Al rientro c'è stato il forcing valtellinese, ma la reazione rhodense non si è fatta attendere con l'uno-due siglato da William Vitali e Di Lauro. Ciliegina sulla torta la meta di Ricotti allo scadere che permesso di acciuffare il punto di bonus - La Prealpina - Lunedì 12 Febbraio 2007 February 11 Torneo delle Sei Nazioni 2007 - 2^ giornataLa seconda giornata del Torneo delle Sei Nazioni ha regalato non poche emozioni. L'Italia ha dimostrato, con carattere, di reagire alla brutta partita contro la Francia confrontandosi alla pari contro l'Inghilterra di Johnny Wilkinson. Il risultato finale è stato di 20-7 per il XV della Rosa. Un punteggio che però non rende giustizia agli sforzi degli Azzurri. Oltre a ben 3 calci piazzati non trasformati e a qualche errore alla mano fra i trequarti, c'è stata anche qualche svista arbitrale non indifferente. Ciononostante i nostri si sono comportati secondo regolamento in questi casi e di questi tempi credo che sia un gran bell'esempio per lo sport italiano. Le altre partite della giornata sono state Scozia - Galles (21 - 9) e Irlanda - Francia (17 - 20). Entrambe le partite sono dei messaggi, dei segnali per le prossime prestazioni degli Azzurri. Scozia e Galles hanno dimostrato di essere buone squadra ma con le quali credo ce la giocheremo alla pari. Anche l'Irlanda ha dimostrato qualche falla anche se non credo che sarà un partita alla quale potremo ambire. Alla seconda giornata la classifica parziale è Francia 4 Inghilterra 4 Scozia 2 Irlanda 2 Italia 0 Galles 0 February 07 Applausi (come cantavano i Camaleonti)A distanza di un bel di tempo dal suo accadimento verrà raccontato un'anedotto sul capodanno di un mio amico. Tale Scacchino. Era il capodanno del 2004 (quello a cavallo fra il 2003 e il 2004). Si era un po' di amici in quel di Macugnaga. Fra quelle persone doveva esserci anche il buon Scacchino, ma all'ultimo non potè venire. Il come, il perché e cosa ha fatto a capodanno lo dirà lui stesso in questo splenderrimo video. Buona visione e buon divertimento. February 06 Lui (Rat-Man), Lei (la Rai) e l'altra (la Pucca)Rat-Man si sa cos'è. E' il fenomeno editoriale degli ultimi quindici anni. La Rai si sa cos'è. La televisione pubblica che ogni anno ti ricorda di pagare il canone. La Pucca (forse) si sa cos'è. E' un personaggio giapponese deformed protagonista di una moda che va dalle borsette ai calzini. Dalle tazze ai cartoni animati. Cartoni animati che verrano proposti in fascia preserale (dalle 20.00 alle 20.30) prima dei Classici Disney e i vari Looney Toones della Warner. La stessa fascia dove avrebbe potuto capitare Rat-Man SE i responsabili del palinsesto non avessero detto che quella fascia era intoccabile, ad esclusivo appannaggio dei classici di cui sopra. Ora invece viene proposto un cartone giapponese a dispetto di un cartone di produzione italiana (e della stessa Rai). Fa venire un po' l'incazzatura per quello che la Rai sta gettando nel cesso e la delusione successiva alla speranza di vedere un buon prodotto trasmesso in Italia. L'unica cosa che spero è che ci siano dei piani per Ratty nel breve periodo, altrimenti vado a Roma a bruciare la Rai. February 05 Torneo delle Sei Nazioni 2007 - 1^ giornataSabato è iniziato l'edizione 2007 del Torneo delle Sei Nazioni, il più prestigioso torneo del mondo. La gara di inizio è stata Italia - Francia dove i transalpini ci hanno superato con un disastroso (per noi, ovviamente) 3-39. Sulla partita italiana c'è poco da dire, visto che siamo stati assenti praticamente per tutta la partita se escludiamo i primi minuti, dove abbiamo anche rischiato di fare meta, e con una quantità di palle perse non indifferente. Inutile dire che i francesi (di merda aggiungo) l'hanno fatta da padrone gestendo tranquillamente la partita. Tralasciando il fatto che i galletti sono i favoriti assieme agli irlandesi, resta il problema di una prestazione scialba che, in caso contrario avrebbe reso più combattuta la contesa, magari facendoci uscire a testa alta. Le altre partite della prima giornata sono state Inghilterra - Scozia (42 - 20) e Galles - Irlanda (9 - 19). La prima è stata interessante sopratutto per il ritorno di Johnny Wilkinson, con molta probabilità il miglior giocatore degli ultimi anni, sicuramente il più completo. L'apertura dell'inghilterra è stata anche autore di una meta alquanto dubbia. La seconda è stata invece molto combattuta con il primo tempo finito 9-12 per i verdi di Irlanda e sbloccatasi soltanto al 70' (ricordo che una partita dura sugli 80 minuti se si escludono i minuti successivi allo scadere del tempo) con la meta d'allungo degli ospiti. Il mio modesto pronostico è che quest'anno la contesa se la vincerà la Francia (purtroppo) anche se tifo Irlanda. |
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